03 luglio 2026
Assicurazione mutuo: quali sono obbligatorie, quanto costano e come sceglierle
Quali assicurazioni servono per il mutuo: la polizza incendio e scoppio richiesta dalla banca e la polizza vita facoltativa. Come funzionano, cosa dice la legge sulla libertà di scelta, quando conviene e come si detraggono i premi vita.

Quando accendi un mutuo, alla rata si aggiunge quasi sempre una voce di cui si parla poco: l'assicurazione. Alcune polizze sono richieste dalla banca, altre te le propongono ma sono facoltative — e sul loro costo puoi risparmiare parecchio, perché la legge ti lascia libero di scegliere la compagnia. Capire quali coperture servono davvero, quali no e come funziona la libertà di scelta ti aiuta a non pagare più del necessario. Vediamo le assicurazioni legate al mutuo, cosa dice la normativa e come orientarti.
Quali assicurazioni servono per il mutuo
Attorno a un mutuo ruotano due tipi di polizza molto diversi tra loro:
la polizza incendio e scoppio sull'immobile, richiesta dalla banca;
la polizza vita (o "sulla vita"), facoltativa, che la banca può proporti ma non importi.
A volte vengono proposte insieme, in un unico pacchetto, il che genera confusione su cosa sia obbligatorio e cosa no. La differenza, invece, è netta ed è importante conoscerla prima di firmare.
La polizza incendio e scoppio: richiesta dalla banca
La polizza incendio e scoppio protegge l'immobile — cioè la garanzia su cui la banca ha iscritto l'ipoteca — dai danni materiali da incendio, fulmine, esplosione e simili. Praticamente tutte le banche la richiedono come condizione per erogare il mutuo: senza, il finanziamento non parte.
Attenzione però a una precisazione importante: non è un obbligo di legge generalizzato. Come chiarisce l'IVASS (l'autorità di vigilanza sulle assicurazioni), è una condizione contrattuale posta dalla banca a tutela dell'immobile ipotecato. Un tentativo di renderla obbligatoria per legge (con il D.L. 59/2012) non fu convertito su questo punto. In pratica: la banca può legittimamente chiederla, ma tu hai il diritto di sapere perché la considera necessaria e, soprattutto, di scegliere tu la compagnia.
Va anche distinta dalla più ampia polizza casa (o "multirischi abitazione"): la banca può richiedere solo la copertura incendio e scoppio sul valore di ricostruzione dell'immobile, non un pacchetto con furto, responsabilità civile e altre garanzie che restano una tua libera scelta.
La polizza vita sul mutuo: è facoltativa
La polizza vita collegata al mutuo copre il rischio che, in caso di decesso (a volte anche invalidità permanente o perdita del lavoro), sia l'assicurazione a estinguere il debito residuo, sollevando i familiari. È una tutela che in molti casi ha senso, soprattutto se il reddito di chi paga la rata è essenziale per la famiglia.
Ma va detto con chiarezza: la polizza vita è facoltativa. La banca non può condizionare la concessione del mutuo alla sua sottoscrizione. Se te la presenta come "obbligatoria per avere il mutuo", stai attento: non lo è. Puoi accettarla, rifiutarla oppure stipularne una tua presso un'altra compagnia.
La legge ti lascia libero di scegliere la compagnia
Qui c'è il punto che fa risparmiare di più. La Legge 4 agosto 2017, n. 124 (la cosiddetta Legge annuale sulla concorrenza, in vigore dal 29 agosto 2017) stabilisce che banche e intermediari devono accettare le polizze vita e danni che il cliente reperisce autonomamente sul mercato, senza modificare le condizioni offerte per il mutuo, purché la polizza abbia contenuti minimi equivalenti a quelli richiesti.
In concreto significa che:
la banca può verificare che la polizza scelta garantisca coperture equivalenti;
ma non può rifiutarla solo perché stipulata con un'altra compagnia;
la polizza esterna viene semplicemente vincolata a favore della banca.
Poiché le polizze "di sportello" abbinate al mutuo sono spesso più care di quelle acquistabili sul mercato libero, chiedere più preventivi e portare la propria polizza può ridurre il costo in modo sensibile. È un tuo diritto: non rinunciarci per fretta o per timore di complicare la pratica.
Quanto incidono le polizze sul costo del mutuo
Il costo di una polizza dipende da molti fattori (capitale assicurato, età, durata, garanzie incluse), quindi non esiste un prezzo unico. Quello che conta, per confrontare le offerte, è come la polizza entra nel costo del mutuo:
se una polizza è obbligatoria per ottenere il finanziamento (una condizione posta dalla banca), il suo costo deve essere incluso nel TAEG, l'indicatore che misura il costo totale del mutuo;
se è facoltativa, non entra nel TAEG.
Per questo, quando confronti due mutui, devi guardare il TAEG riportato nel PIES (il prospetto informativo europeo) e verificare quali polizze sono incluse. Un mutuo con TAN più basso ma polizze obbligatorie care può risultare, alla fine, meno conveniente. Le polizze facoltative, invece, vanno valutate a parte, come costo aggiuntivo che scegli tu.
La detrazione fiscale della polizza vita
C'è anche un vantaggio fiscale, ma solo per la polizza vita, non per l'incendio e scoppio. Secondo l'Agenzia delle Entrate, i premi delle assicurazioni sulla vita che coprono il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5% danno diritto a una detrazione IRPEF del 19%, calcolata su un importo massimo di 530 euro l'anno. Il risparmio d'imposta massimo è quindi di circa 100,70 euro l'anno.
Alcune precisazioni utili:
il limite di 530 euro è complessivo su tutte le polizze vita del contribuente, non per ciascuna;
se la polizza è collettiva (stipulata dalla banca per il mutuo), è detraibile solo la quota individuale indicata nella Certificazione Unica;
serve il pagamento tracciabile (bonifico, carta e simili);
la polizza incendio e scoppio non è detraibile, perché è una copertura del ramo danni.
Da non confondere con la detrazione degli interessi del mutuo, che è un'agevolazione distinta e si applica agli interessi passivi, non ai premi assicurativi.
Cosa succede alle polizze con surroga o estinzione
Se estingui il mutuo in anticipo o fai una surroga verso un'altra banca, le polizze abbinate seguono regole precise. Per le coperture pagate con premio unico anticipato, hai diritto al rimborso della quota di premio non goduta, cioè della parte relativa agli anni che non usufruirai più. La polizza incendio e scoppio, inoltre, non "si perde": può essere mantenuta e il vincolo trasferito alla nuova banca. Verifica sempre le condizioni della tua polizza e chiedi il rimborso della quota residua quando ne hai diritto.
Domande frequenti
L'assicurazione sul mutuo è obbligatoria? Dipende dalla polizza. La polizza incendio e scoppio sull'immobile è richiesta da quasi tutte le banche come condizione per erogare il mutuo, ma non è un obbligo di legge generalizzato. La polizza vita, invece, è facoltativa: la banca non può condizionare il mutuo alla sua sottoscrizione.
Posso scegliere io la compagnia assicurativa? Sì. La Legge 124/2017 obbliga la banca ad accettare le polizze vita e danni che reperisci sul mercato, senza modificare le condizioni del mutuo, purché abbiano contenuti minimi equivalenti. La banca non può rifiutare una polizza solo perché di un'altra compagnia.
Quanto costa l'assicurazione di un mutuo? Non c'è un prezzo unico: dipende da capitale, età, durata e garanzie. La cosa importante è che, se una polizza è obbligatoria per ottenere il mutuo, il suo costo è incluso nel TAEG; se è facoltativa, no. Confronta sempre le offerte sul TAEG e chiedi più preventivi per le polizze.
La polizza vita del mutuo si può detrarre? Sì, entro certi limiti. I premi delle polizze vita che coprono il rischio morte o invalidità permanente (non inferiore al 5%) si detraggono al 19% su un massimo di 530 euro l'anno. Per le polizze collettive è detraibile solo la quota individuale indicata nella Certificazione Unica. La polizza incendio e scoppio non è detraibile.
Cosa succede all'assicurazione se cambio banca con la surroga? Per le polizze pagate con premio unico anticipato hai diritto al rimborso della quota non goduta. La polizza incendio e scoppio può essere mantenuta trasferendo il vincolo alla nuova banca.
In sintesi
Attorno al mutuo ci sono due polizze da non confondere: l'incendio e scoppio, richiesta dalla banca a tutela dell'immobile (ma non imposta da una legge generale), e la polizza vita, che è facoltativa. In entrambi i casi la Legge 124/2017 ti garantisce la libertà di scegliere la compagnia: puoi portare una polizza tua, spesso più economica, e la banca deve accettarla se equivalente. Ricorda di guardare il TAEG per capire quali coperture sono incluse, di sfruttare la detrazione del 19% sui premi vita e di chiedere il rimborso della quota non goduta in caso di surroga o estinzione.
Articolo a cura della redazione di mutuisemplici.it — contenuto informativo, non costituisce consulenza assicurativa o fiscale personalizzata. Le regole su obblighi, libertà di scelta e detrazioni sono richiamate dalle fonti citate e possono cambiare: verifica sempre le condizioni della tua polizza e la normativa vigente prima di decidere.
Fonti: IVASS ("Polizze connesse a mutui e contratti di finanziamento"; Guida n. 7); Legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale concorrenza, Gazzetta Ufficiale); Agenzia delle Entrate ("La detrazione per le polizze assicurative"); Regolamento IVASS n. 40/2018.